Rovistando in sede,mi è capitato tra le mani un piccolo fascicolo con la spiegazione dei dieci articoli della legge.Sono rimasta tanto amaliata, perchè tutto quelllo che ho trovato era sciupato,oramai “vecchio” e tutto sporco,invece questo era perfettamente apposto,pulito e con lo stesso significato di quando anni fa l’hanno scritto.

La Guida e lo Scout…
…pongono il loro onore nel meritare fiducia.
“ESSENDO L’ONORE LA COSA PIU’SACRA CHE UNO SCOUT PUO’ AVERE”,nonostante sia cambiata la realtà,il modo di pensare e le persone che insegnano la parola ‘onore’ il significato per uno scout è sempre lo stesso .La parola onore è talmente densa di significato e di impegno che di generazione in generazioni l’uomo è divenuto geloso di questa e la protegge dentro una custodia preziosa,il cuore.In pochi nel mondo di oggi,che è un’epoca di diffidenza,un’epoca di abitudini e di cose provvisorie nella quale nessuno ha bisogno di emergere per farsi valere si son tutti dimenticati i valori e l’onore è diventata una parola oramai obsoleta .Noi scout dobbiamo emergere dalla società dell’omologazione e far valere i nostri valori con l’onore per meritare la fiducia degli altri.

…sono leali.
“LASCIATE QUESTO MONDO UN PO’ MIGLIORE DI COME LO AVETE TROVATO”.Il significato della parola Lealtà è molto semplice ma lo capisce solamente chi lo vuol capire perché,la lealtà è un carattere per cui una persona sceglie di obbedire a particolari valori di correttezza e sincerità anche in situazioni complesse.Ci sono tre gradini fondamentali per conquistare l’etichetta di scout leale: -ESSERE LEALI CON SE STESSI,questo comporta la pura conoscenza di se stessi,la capacità di mettersi alla prova,la verifica costante della propria vita e l’accettazione della propria persona pur nella volontà di migliorarsi.Il contrario è nascondersi a se stessi,non conoscersi,accettare compromessi con la propria persona.-ESSERE LEALII CON GLI LATRI,comporta il voler essere invece che il voler apparire,la volontà di aprirsi,la coerenza,la stima e la fiducia nel prossimo.Il contario è fingere di aver paura di mostrare la propria realtà e avere scarsa considerazione degli altri.-ESSERE LEALI CON LA SOCIETA’,è forse il gradino più delicato di tutti e tre per la complessità dei problemi da cui è investito.Nella società è essenziale essere accondiscendenti. La lealtà che però fa si di questi tre gradini una scala è la lelatà verso Dio.

… si rendono utili ed aiutano gli altri
“.. Vi TERRETE SEMPRE PRONTI,IN SPIRITO E CORPO,PER COMPIERE IL VOSTRO DOVERE”.Non è nello stile della legge scout usare parole ‘grosse’ e fare discorsi generali e strutturali. Per questo proprio in questo articolo si mette in risalto il SERVIZIO .- Dove ci possiamo rendere utili?Ovunque una persona si trovi che sia a casa,a scuola o al lavoro,è sempre possibile rendersi utili. Non occorre sognare il servizio in Africa ove sarebbe possibile realizzare la propria vocazione missionaria ,basta aprire gli occhi.-Chi aiutare? Tutti. Chi ne ha bisogno e lo chiede,chi ne ha bisogno e cerca di nasconderlo,chi non sa di averne bisogno. Rendersi utili è anche capire e riconoscere chi può aver necessità del mio aiuto. –Come? Con l’amore,con le nostre capacità e i nostri limiti. L’importante è farlo con semplicità e discrezione,senza mai la presunzione di compiere gesti eroici e virtuosi ma con la serena consapevolezza di fare il proprio dovere.

… sono amici di tutti e fratelli di ogni altra guida e scout.
“ABITUATI A VEDERE LE COSE ANCHE DAL PUNTO Di VISTA DELL’ALTRO”,in questa frase è concentrata una proposta,uno stimolo e anche un effimero invito all’esercizio dell’amore.Il richiamo è netto e preciso,senza molti equivoci al comandamento evangelico dell’amore. ‘Amerai il prossimo tuo come te stesso’(Mt.22,39).La guida e lo scout sono amici di tutti e non ti qualcuno. Sono fratelli non conoscenti. Serve a tutti noi, l’umiltà nel riconoscere ogni momneto,ogni attimo della nostra giornata,di aver sbagliato,per chiedere perdono a Dio e agli uomini per l’incapacità di realizzare un amore assoluto.

… sono cortesi.
“UN VISO SVEGLIO E SORRIDENTE RALLEGRA COLORO CHE LO INCONTRANO”,le ricchezze e i componenti del carattere sono su ognuno di noi innumerevoli,si è molto spesso portati a comportarsi ed a stabilire contatti con gli altri,comunicando istintivamente quei doni che più sono propri fin dalla nascita.Tra i tanti attaeggiamenti di una persona uno dei più importanti è la Cortesia. Imparare perciò a ‘mettersi in relazione’ significa cominciare ad essere cortesi con se stessi,imparare ad accettarsi.Cosi che il rapoporto con gli altri sia uno scambio continuo di ascolto reciproco.A volte per esser cortesi serve davvero poco:un sorriso è il gesto più cortese che un uomo può donare!

• … amano e rispettano la natura.
“L’UOMO CE E’ CIECO ALLE BELLEZZE DELA NATURA HA PERDUTO META’ DEL PIACERE DI VIVERE”.Oggi tutto quello che ci circonda viene considerato come una coreografia da manipolare e non come elementi fondamentali con cui relazionarci e confrontare la propria vita.L’esempio di uomo modello in rapporto con la natura è San Francesco,il quale si mette in ascolto del mondo,delle cose e delle creature. La natura va onorata e contemplata perché ‘IN QAUALITA’ DI SCOUT NOI TUTTI SIAMO CUSTODI DELLA NATURA.’

• … sanno obbedire.
“CHI NON HA MAI SBAGLIATO NON HA MAI FATTO NULLA”,l’obbedienza è una virtù,la quale è un esercizio di libertà. L’uomo creato libero,ha la facoltà di scegliere la strada da seguire. Ogni strada pone delle condizioni,ha delle regole per poterla percorrere. Rispettare quelle regole è una conseguenza della nostra libera scelta. L’obbedienza è anche propria della condizione umana. Perché la nostra libertà sia reale è necessario obbedire alle regole del gioco .Bisogna perciò innanzi tutto capire perché ,per che cosa si vive; individuare le regole ed obbedire ad esse.

• … sorridono e cantano anche nelle difficoltà.
“UN SORRISO FA FARE IL DOPPIO DI STRADA DI UN BRONTOLIO”, per B.P. sorridere vuol dire comunicare a se stessi la gioia di vivere dire agli altri la propria disponibilità ad aiutare o rendersi utili. Il sorriso è di tutti, è la virtù più grande che un uomo può avere e donare agli altri, affrontare il dolore,le difficoltà è più semplice, devi cercare di soffermarti nel meglio anche quando intorno a te vedi solo cose negative,devi esser sempre ottimista.Una difficoltà diminuirà di importanza una volta che noi ne avremmo riso e l’avremmo affrontata cantando. Il sorriso è una ‘fortezza d’animo’,quella appunto che consente di sorridere e cantare anche nelle difficoltà, consentita dalla ‘libertà dei figli di Dio’ai quali è stato dato il dono della speranza e che hanno la certezza della giustizia.”MANCANZA DI ALLEGRIASIGNIFICA MANCANZA DI SALUTE. RIDETE PIU’ CHE POTETE,PERCHE’ QUESTO VI FARA’ BENE:QUINDI,OGNI VOLTA CHE AVRETE OCCASIONE DI FARVI UNA BUONA RISATA,FATEVELA.”

• … sono laboriosi ed economi.
“ANDIAMO” NON “ VAI” ,SE VUOI CHE UN LAVORO SIA FATTO..”,l’essere laboriosi ed economi è la gioiosa risposta alla chiamata allo scautismo in un clima di sobrietà ed equilibrio impiego delle nostre forze. Il lavoro è impegno nei confronti del creatore: “Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino Eden,perché lo coltivasse e lo custodisse..” (Gen.2,8). All’uomo,al suo lavoro, Dio ha affidato la continuazione e il compimento della Creazione. Invece essere economi significa vivere la propria libertà nell’imparare a non disperdere,ad essere essenziali, non solo all’utilizzo di beni materiali ma soprattutto al giusto impiego delle nostre energie spirituali,del nostro linguaggio ,dei nostri gesti,del nostro tempo:è questo l’essere economici cui noi tutti oggi siamo chiamati.

• … sono puri di pensieri,parole e azioni.
“… GUARDATE LONTANO, E ANCHE QUANDO CREDERETE DI STAR GUARDANDO LONTANO,GUARDATE ANCOR PIU’ LONTANO”. La purezza in natura viene attribuita all’acqua o all’aria. L’acqua trasparente e l’aria limpida. Si dice anche ‘purezza di linee’ quando si vuole sottolineare la semplicità di uno stile artistico. La purezza di pensieri,parole e azioni è intesa in senso figurato ,e sta ad indicare allora l’onestà,il coraggio di rimanere fedeli ad una scelta fatta e a valori acquisiti. Queste qualità non passano mai di moda. E’ puro chi non si vergogna dei propri ideali e si mostra per quello che è. E’ puro chi non tradisce,perché sa che condividere situazioni o condividere la vita con un’altra persona non è una difficoltà e perché sa che una scelta porta con se la rinuncia ad altre scelte possibili. E’ puro chi ha il coraggio di seguire la propria coscienza. E’ puro chi rispetta gli altri e riconosce il loro almeno il 5% di bene che possiede. La purezza è trasparente aperta sincera e coraggiosa.

“LA VITA E’ TROPPO CORTO PER PERDER TEMPO A LITIGARE. BEN PRESTO CI RENDEREMO CONTO CHE ESSA SCORRE MOLTO PIU’ LISCIA E SERENA SE NOI OFFRIAMO L’ALTRA GUANCIA.” Essere persone con almeno una di queste virtù, onore,lealtà,cortesia,obbedienza,purezza, non significa essere scout o guide perfetti. Significa essere solo persone migliori e sempre pronte ad aiutare o donare un sorriso. Ogni tanto leggere la LEGGE Scout fa bene per riprendere la giusta via del Signore e continuare a fare servizio ai nostri fratelli.

ESTOTE PARATI

Ginevra